Come presentare le dichiarazioni dei redditi in Italia con il modulo semplificato 730

A partire da giovedì 2 maggio 2019, è stato possibile inviare le dichiarazioni dei redditi in Italia. Il modo migliore per farlo è con il Modulo 730 (Modello settetrenta), un modulo semplificato che viene già compilato con tutti i tuoi dati che è disponibile per il download sul sito web dell’Agenzia delle Entrate. È possibile modificare questi dettagli fiscali o lasciarli così come sono e inviare il modulo così com’è.

Non è obbligatorio dichiarare le dichiarazioni dei redditi in Italia utilizzando il Modello 730 a meno che tu non abbia qualcosa di grande da dichiarare come una nuova casa, o a meno che tu non abbia già iniziato negli anni precedenti, nel qual caso sei obbligato a continuare. Mentre l’agenzia delle entrate fa ogni sforzo per rendere il processo il più semplice possibile e per fornire informazioni fiscali italiane in inglese, è sempre consigliabile chiedere l’aiuto di un commercialista quando fa qualsiasi documento ufficiale.

Termine ultimo per la dichiarazione dell’imposta sul reddito in Italia

Il 2 maggio è prenderà il via la campagna italiana di dichiarazione dei redditi. D’ora in ora è possibile modificare il modulo 730 precompilato (noto in italiano come precompilato 730) per aggiungere eventuali spese non incluse dal Fisco o per correggere eventuali errori. Si consiglia di attendere fino a dopo il 10 maggio per farlo in modo da poter ottenere aiuto dalla compilazione assistita dell’Agenzia, uno strumento online per guidarti attraverso il processo di dichiarazione dei redditi. Il termine per la presentazione del modulo autocompilato 730 è il 23 luglio 2019 per coloro che utilizzano CAF o un’imposta sostitutiva.

Invio del modulo 730 precompilato senza modifiche

I contribuenti hanno la possibilità di accettare il 730 precompilati senza modifiche. In questo caso, l’Agenzia delle Entrate non effettuerà verifiche su documenti che certifichino le spese da parte di coloro che sono obbligati a inviare i propri dati. Questi includono medici, centri sanitari, farmacie, parafarmacie, ottici, psicologi, infermieri, università, banche, compagnie di assicurazione e enti del terzo settore.

Il 730 precompilati è considerato accettato senza alcuna modifica anche se si modificano dati che non influiscono sul calcolo del reddito o dell’imposta, come nei seguenti casi:

  • Modifica dei dati personali (ad eccezione del comune contribuente in cui vivono);
  • Modifica dei dati della parte che effettua l’adeguamento;
  • Modifica del codice fiscale di un coniuge che non è soggetto a imposta;
  • Completare la casella I per l’uso di un prestito come compensazione;
  • Completare la casella F con la scelta di non pagare o di pagare meno di quella calcolata da coloro che forniscono assistenza fiscale;
  • Richiesta di suddivisione dell’importo dovuto.

Invio del modulo 730 con modifiche

Il modulo 730 prestabilito si considera modificato se le modifiche riguardano le spese sostenute. In ogni caso, l’assistenza fiscale online può essere ottenuta solo dopo il 10 maggio 2019, quindi è meglio aspettare.

I contribuenti possono ora accettare, integrare o modificare la propria dichiarazione fiscale 730, già compilata automaticamente dall’Ufficio Entrate e Dogane, e inviarla direttamente dal sito web. Il modulo reddito può essere inviato tra il 10 maggio e il 30 settembre 2019. Dal 10 maggio sarà inoltre possibile utilizzare la funzione di compilazione semplificata per aiutarvi a compilare tutti i dati nella casella E, che viene utilizzata per aggiungere alcune spese deducibili dalle imposte che non figurano tra quelle già incluse o modificare l’importo delle spese sostenute. In totale, 960 milioni di dati sono stati precaricati dall’Agenzia delle Entrate nelle dichiarazioni del 2019, con un incremento del 3,8% rispetto allo scorso anno.

Come scaricare il modulo Modello 730

Per visualizzare il tuo modulo 730 personalizzato e precompizzato e scaricarlo, devi andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate e inserire il tuo pin e password. Ci sono tre diversi modi per ottenere le tue credenziali di accesso: SPID (sistema pubblico di identità digitale), PIN INPS e con una Carta nazionale dei servizi.

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